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Angelelli sulla Rodari: "Il prossimo anno due prime classi grazie all’alto livello di insegnamento"

Con queste parole il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, ha aperto la riunione con i genitori degli alunni iscritti alla scuola “Rodari” che si è tenuta lunedì pomeriggio nell’aula magna della Provincia in via Petrarca per aggiornarli sui monitoraggi effettuati negli ultimi mesi.

Angelelli sulla Rodari: Il prossimo anno due prime classi grazie all’alto livello di insegnamento

“Sebbene una scuola sia composta anche dalle sue strutture murarie, è comunque e soprattutto formata dal suo corpo docente. Per questo ringrazio tutte le maestre per il lavoro che continuano a svolgere, anche se con qualche difficoltà in più. Proprio grazie all’alto livello della didattica, la scuola Rodari avrà anche l’anno prossimo due prime classi, viste le iscrizioni già arrivate dei bambini, segno che la situazione di temporanea difficoltà logistica, dovuta ai problemi strutturali dell’edificio in cui la Rodari si è sviluppata in questi anni, non ha intaccato la qualità dell’insegnamento”.

Con queste parole il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, ha aperto la riunione con i genitori degli alunni iscritti alla scuola “Rodari” che si è tenuta lunedì pomeriggio nell’aula magna della Provincia in via Petrarca per aggiornarli sui monitoraggi effettuati negli ultimi mesi.

All’incontro, organizzato dal sindaco Angelelli, erano presenti gli assessori alla Pubblica Istruzione, Giancarlo Contessa, e ai Lavori Pubblici, Gianluca Cerri, insieme ai tecnici che il comune ha incaricato del monitoraggio costante della scuola: l’ing. Leone e il geologo Giannini.

Oltre un centinaio i genitori presenti ai quali il sindaco e i tecnici hanno rappresentato i risultati delle indagini finora effettuate sulla scuola, chiusa dallo scorso agosto.

Dalle analisi geologiche e dai rilevamenti tecnici emerge che la scuola è ancora “in movimento”, vale a dire che la flessione di alcune parti, attualmente monitorate, non è ancora terminata.

L’ing. Leone ha spiegato che il quadro statico della scuola è buono, la scuola è stata costruita bene, ma, come ha rilevato il geologo, la falda su cui è costruita ha subito un mutamento nel corso degli ultimi anni, con un forte accrescimento della quantità di acqua sottostante.

Nei prossimi mesi i tecnici dovrebbero essere in grado di determinare le cause della presenza di questa acqua e quali possano essere i metodi per poterla eliminare. I genitori hanno chiesto di sapere se la scuola tornerà agibile e i tecnici hanno detto che la scuola tornerà agibile ma non prima della sua definitiva stabilizzazione.

Tra due mesi ci sarà un aggiornamento per capire cosa si farà a settembre.

“Le soluzioni approntate per far fronte ai problemi dell’edificio di via Minio, vale a dire la ex pretura e la Dante Alighieri, sono comunque più che dignitose – ha concluso il sindaco Angelelli -Qualora a settembre non fosse ancora possibile tornare alla Rodari, saranno apportate delle modifiche per migliorare la sistemazione dei bambini sia alla Dante Alighieri che alla pretura. Ma questo si vedrà nei prossimi mesi”.

 

25/02/2014