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12 settembre 2011 Solennità liturgica a Castel Sant’Elia per Maria Ss.ma “ad Rupes” Patrona della Diocesi

Di seguito il programma completo delle liturgie dal 9 al 12 settembre

12 settembre 2011 Solennità liturgica a Castel Sant’Elia per Maria Ss.ma “ad Rupes” Patrona della Diocesi

Questo il programma Venerdì-Sabato 9-10 settembre
Basilica di San Giuseppe
? Ore 6.30 – Santo Rosario e Litanie Lauretane.
? Ore 6.55 – Santa Messa con omelia mariana.
Alla conclusione della santa Messa la preghiera di affidamento a Maria SS.ma “ad Rupes”

Grotta della Madonna
? Ore 17.30 – Santo Rosario e Litanie Lauretane
? Ore 18.00 – Santa Messa con omelia mariana.
Alla conclusione della santa Messa la preghiera di affidamento a Maria SS.ma “ad Rupes”

Domenica 11 settembre
Basilica di San Giuseppe
? Ore 9.00 – Santo Rosario e Litanie Lauretane.
? Ore 9.30 – Santa Messa con omelia mariana.
Alla conclusione della santa Messa la preghiera di affidamento a Maria SS.ma “ad Rupes”.
Grotta della Madonna
? Ore 16.30 – Santo Rosario e Litanie Lauretane.
? Ore 17.00 – Santa Messa con omelia mariana.
Alla conclusione della santa Messa la preghiera di affidamento a Maria SS.ma “ad Rupes”.

Lunedì 12 settembre – Solennità di Maria Ss.ma “ad Rupes”
Le sante Messe verranno celebrate secondo il seguente orario:
? Ore 6.55 – Basilica di San Giuseppe.
? Ore 9.30 – Basilica di San Giuseppe.
? Ore 18.00 – Grotta della Madonna.
? Ore 20.30 – Basilica di San Giuseppe. La Santa Messa sarà presieduta da Sua Eccellenza Mons. Romano Rossi, Vescovo di Civita Castellana. Al termine della santa Messa partirà la solenne processione per le vie di Castel Sant’Elia con l’immagine di Maria SS.ma “ad Rupes”.

Alcune informazioni sul Santuario:
Le origini della Grotta risalgono al VI secolo: fu questo il luogo dove i monaci benedettini, conformemente alla loro Regola, rendevano culto alla Madonna e si ritiravano per la preghiera. Durante l’invasione dei Saraceni (VII sec.) qui nascondevano le reliquie dei loro Santi.
Non esistono notizie storiche che permettono di stabilire la provenienza, l’autore e il tempo di collocazione del quadro nella Grotta. Secondo gli esperti, l’opera deve essere fatta risalire al XVI secolo. Molto probabilmente l’attuale quadro su tela aveva sostituito un precedente affresco impresso sulle pareti tufacee della Grotta e col tempo distrutto dall’acqua.
Nell’iconografia mariana, la Madonna “ad Rupes” rappresenta una rarità perché appartiene al ristretto numero delle immagini nelle quali la Madonna adora il Figlio che dorme sulle ginocchia materne. L’opera fu restaurata nel 1896 dal pittore romano Gonella, trasportata su altra tela e racchiusa nell’artistico trittico, opera del Prof. Szoldatics. Lo sviluppo del Santuario e del culto della Madonna “ad Rupes” ha trovato una conferma significativa nella solenne Incoronazione della Sacra Immagine dal Capitolo Vaticano il 17 maggio 1896 (nella Basilica di S. Elia) con le corone d’oro che furono asportate la notte del 14 luglio 1963.
La seconda Incoronazione (24 maggio 1964) fu compiuta dal Card. Giuseppe Ferretto con le nuove corone benedette da Paolo VI.
L’altare della Madonna, costruito con marmi provenienti dalle rovine di Falerio, fu consacrato nel 1872, dal Vescovo di Nepi e Sutri, Mons. Giuseppe Lenti.
Il 15 febbraio 1986 la Vergine “ad Rupes” fu proclamata dal Vescovo Marcello Rosina Patrona della Diocesi di Civita Castellana.
Due volte (nel 1949 e 1986-88) la Sacra Immagine ha visitato tutte le parrocchie della Diocesi con la “Peregrinatio Mariae”.

08/09/2011