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Vulci. Soddisfazione del sindaco per la scoperta della Sfinge

La scoperta della tomba alla necropoli dell’Osteria a Vulci. Il sindaco Carai: “Scenari promettenti per turismo e occupazione”

Vulci. Soddisfazione del sindaco per la scoperta della Sfinge

La scoperta della tomba della Sfinge nella necropoli dell’Osteria a Vulci apre nuovi promettenti scenari. E non tanto per l’importanza archeologica della sepoltura – c’è ch parla di tesori principeschi al suo interno – quanto perché dà rilevanza al lavoro sin qui svolto dalla società che gestisce il parco archeologico e naturalistico, la Mastarna, e dallo stesso Comune di Montalto di Castro. Ne è convinto il sindaco di Montalto, Salvatore Carai, che all’indomani dell’avvio degli scavi immagina sviluppi clamorosi per il turismo e per l’occupazione. . “Un ritrovamento importantissimo – dice Carai – che ci ripaga di tutti i sacrifici fatti in questi anni per il parco e di tutte le attenzioni che gli abbiamo dedicato. Una scoperta che contribuisce a far capire l’importanza del territorio”. Ed è proprio il sindaco che evidenzia l’importanza del ruolo svolto dalla Mastarna: “Senza il suo lavoro, la tomba e la sfinge non sarebbero mai venute alla luce”. “E’ indispensabile – aggiunge il primo cittadino montaltese - che la società continui a occuparsi del parco e per poterlo fare deve poter contare su risorse che il Comune, da solo, non è in grado di garantire. L’apporto della Regione in questo è fondamentale”. Di recente Mastarna ha rischiato di chiudere. La Regione l’ha salvata in extremis, con un finanziamento di 500mila euro sull’assestamento di bilancio. Ma di fondi regionali la necropoli di Vulci ha ancora bisogno. “Il progetto – continua il sindaco Carai - prevede anche l’apertura di un museo ed è lì che vorremmo esporre la sfinge e i vasi trovati nella tomba. Se ognuno farà la sua parte ce la faremo, altrimenti è impensabile che solo il Comune possa farsene carico. Posso dire, comunque, di aver ricevuto rassicurazioni positive tanto dall’assessore regionale alla Cultura, Fabiana Santini, quanto dalla presidente Renata Polverini. Entrambe mi hanno garantito un interessamento particolare per la necropoli di Vulci”. E l’amministrazione comunale di Montalto sta valutando anche la possibilità di attingere a fondi europei per completare il progetto. Intanto alla necropoli dell’Osteria i lavori vanno avanti. L’apertura della importantissima tomba appena rinvenuta dovrebbe avvenire nella prima metà di gennaio. E sono in molti a sognare la scoperta di ulteriori tesori archeologici tali da portare a Vulci frotte di turisti.

 

30/12/2011 | Viterbo |