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Dal mondo/Gaza, ambasciata Usa a Gerusalemme: 55 palestinesi uccisi e 2.400 feriti negli scontri

L'esercito israeliano ha ucciso 55 palestinesi nel giorno in cui a Gerusalemme è stata aperta l'ambasciata americana, trasferita da Tel Aviv, e lo stato ebraico ha festeggiato i suoi 70 anni.

Dal mondo/Gaza, ambasciata Usa a Gerusalemme: 55 palestinesi uccisi e 2.400 feriti negli scontri

Violentissimi scontri hanno infiammato il confine tra Gaza e Israele, con un bilancio di morti e feriti che continua drammaticamente a crescere ora dopo ora. I feriti sono oltre 2.400 (per lo più intossicati da gas lacrimogeni), di cui 27 versano in condizioni gravi.

Quello di oggi è lo scontro più sanguinoso tra Hamas e Israele dalla guerra del 2014. Un conflitto generato dall'intenzione di Hamas di oltrepassare il confine dello Stato ebraico e dalla risposta durissima di Israele, determinato a impedirlo ad ogni costo. Due fatti che hanno calamitato l'attenzione mondiale, a partire dal gruppo terroristico al-Qaeda, che ha chiamato i musulmani al Jihad contro l'America di Trump e Israele. Mentre il presidente palestinese ha denunciato che gli Usa a Gerusalemme non hanno aperto un'ambasciata «ma un avamposto», alludendo ai coloni israeliani, e annunciando per domani lo sciopero generale dei Territori in protesta per gli uccisi a Gaza.

L'intero mondo arabo d'altra parte si è schierato contro la mossa americana, condannando i fatti di Gaza. Ma anche l'Ue, la Russia e l'Onu hanno preso le distanze dalla cerimonia di Gerusalemme.

Fonte Il Messaggero

15/05/2018 |