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I rifiuti romani? Vengono sparsi nella Tuscia

La denuncia, attraverso una nota diramata da Fratelli d'Italia Viterbo

I rifiuti romani? Vengono sparsi nella Tuscia
"Il sindaco Raggi non si sogni nemmeno di spargere i rifiuti dei romani nelle diverse province del Lazio. E' suo dovere istituzionale individuare nel Comune di Roma siti idonei al conferimento dell'immondizia. 
Invece di punire i Comuni virtuosi che hanno ridotto di molto la quantità dei rifiuti,  si impegni a fare finalmente partire una vera raccolta differenziata da grande Capitale europea, si metta a lavorare per dotare Ama di impianti che consentano la chiusura del ciclo dei rifiuti nel territorio nel quale sono prodotti e da lei governato". 
 
Così in una nota il consigliere regionale FdI del Lazio Giancarlo Righini. "Per quasi tre anni ha preso in giro i cittadini con la frottola del sistema 'Zero Waste' assolutamente impraticabile allo stato attuale - aggiunge - quando, anche come presidente della Città Metropolitana, avrebbe dovuto produrre atti amministrativi concreti per evitare che si giungesse allo stallo totale del processo: dalla raccolta al conferimento, allo smaltimento.  
Inconcepibile che non conosca i vincoli che tutelano le zone prescelte, assurdo che non abbia risposto alle obiezioni fondate dei sindaci dei luoghi interessati. Delle due, l'una - conclude Righini - o la sua inerzia è incompetenza o cattiva volontà, in ogni caso il risultato è che produrrà gravi contrasti tra istituzioni e istituzioni, cittadini e cittadini"
 

10/01/2019 | Viterbo |